Cellulite, cos'è e come combatterla: i migliori trattamenti anticellulite

Autore: Redazione

La cellulite è una vera e propria patologia del sistema circolatorio venoso e linfatico che affligge la maggior parte della popolazione femminile.

La cellulite – definita scientificamente con l'espressione panniculopatiaedemato fibrosa – è una vera e propria patologia del sistema circolatorio venoso e linfatico che affligge la maggior parte della popolazione femminile. Ciò avviene perché la cellulite è causata da fattori di natura genetica (ovvero insiti nel dna), ormonale (di carattere prettamente femminile) ed ereditaria.

Tantissime sono,infatti, le donne che si trovano a dover fronteggiare quotidianamente la cellulite e che si chiedono quali siano i migliori trattamenti anticellulite da mettere in atto per eliminare quel fastidioso aspetto "a buccia d'arancia" che tanto le tormenta nel corso della loro vita, molto spesso indipendentemente dalla fascia di età o dal peso corporeo.La cellulite però difficilmente può essere affrontata ricorrendo ad un'unica soluzione: in base allo stadio in cui essa si presenta, cioè all'avanzamento della patologia, è necessario ricorrere a trattamenti di diversa natura e tipologia, da combinare sinergicamente o da alternare con costanza.

Ma quali possono essere i migliori trattamenti per contrastarla o eliminarla?

Innanzitutto è bene ricordare i classici massaggi anticellulite, che stimolano la circolazione a livello superficiale. Il massaggio anticellulite eseguito a mano si distingue in due tipologie:

  • Il linfodrenaggio, che agisce ad un livello più superficiale attraverso movimenti leggeri e delicati e stimola il sistema circolatorio e linfatico riattivando la microcircolazionelocale;
  • Il connettivale, che agisce con maggiore profondità ed è indicato nei casi di cellulite più grave poiché agisce sul connettivo, il tessuto posto sotto il derma in cui si depositano i grassi in eccesso.

Nel massaggio linfodrenante e in quello connettivale l'effetto terapeutico del movimento è affidato all'azione dell'operatore, che esegue specifici movimenti (dal basso verso l'alto) con la giusta quantità di pressione in grado di stimolare in modo ottimale le zone da trattare. Esiste però anche un'altra tipologia di massaggio anticellulite realizzato con l'ausilio di specifici macchinari o interamente eseguito da strumentazioni mediche. Tra questi compare il massaggio anticellulite ad infrarossi; quest'ultimo sfrutta l'azione del laser che, una volta posizionato sull'area da trattare, penetra nei tessuti in profondità emanando un calore localizzato in grado di sciogliere il grasso in eccesso.

Tra i trattamenti anticellulite eseguiti da specifici macchinari, quello ad infrarossi necessita di più sedute per poter essere efficace: i primi benefici iniziano ed essere visibili dopo una decina di sedute di trattamento, e si esplicano in misura maggiore se il trattamento viene affiancato ad altre tipologie di massaggio manuali o meccanizzate, come la pressoterapia. Inoltre, il massaggio anticellulite ad infrarossi necessita di una seduta di mantenimento circa una volta al mese.

La pressoterapia, invece, è una tecnica di massaggio meccanizzata, ovvero svolto interamente da un macchinario: gli arti inferiori da trattare vengono inseriti in appositi cuscinetti e si gonfiano e si sgonfiano creando una pressione alternata sulle zone da trattare utile a stimolare la circolazione sanguigna. La pressoterapia si esegue con singole sedute dalla durata di 45 minuti circa e, per risultare efficace, necessita di tre cicli di sedute, due volte a settimana, per circa un mese.

Esistono poi i massaggiatori elettrici; questi consentono di replicare, anche se non nella totalità dell'azione, l'effetto sulla cute di un normale massaggio anticellulite effettuato da mani esperte. Il massaggiatore elettrico va applicato sulla zona da trattare e, una volta azionato, esercita su fianchi, glutei e cosce una vibrazione costante e con velocità regolabili che innesca un rapido movimento cutaneo. Oltre ai massaggiatori elettrici, esistono in commercio molte altre tipologie di dispositivi atti a riprodurre il movimento di un massaggio professionale, tra cui i massaggiatori a pressione, quelli ad infrarossi e, più recentemente, quelli che sfruttano il vuoto, come le coppette in silicone.

Attraverso un massaggio manuale della cute, il loro scopo è quello di esercitare una pressione negativa e di aspirazione che consente il ri-allungamento delle fibre precedentemente ritirate – che causavano la deformazione della pelle.

Un validissimo e concreto aiuto per eliminare la cellulite nel campo dei trattamenti anticellulite proviene dalla medicina estetica. Tra i trattamenti anticellulite più richiesti negli studi e negli ambulatori degli specialisti compaiono la mesoterapia, la carbossiterapia, la cavitazione medica, la pressoterapia, la radiofrequenza e l'idroelettroforesi.

La mesoterapia consiste in una tecnica che permette di eliminare il ristagno di liquidi nei tessuti cutanei e sottocutanei. Il suo principale obiettivo è, quindi, quello di disintossicare l'organismo dalle scorie in eccesso, eliminando i liquidi e al tempo stesso tonificando ed elasticizzando la pelle. La mesoterapia si effettua mediante iniezione intradermica di specifici farmaci con appositi sottilissimi aghi dalla lunghezza di 6 millimetri, poiché questi consentono di iniettare nell'area piccolissime quantità di soluzione farmacologica. La sua azione è quindi mirata ed immediata, perché è subito evidente e si prolunga nell'arco di alcune ore. In genere, però, per ottenere risultati soddisfacenti è necessario effettuare almeno 8-10 sedute. E' bene ricordare, inoltre, che la mesoterapia non è indicata per ogni tipologia di cellulite ma solo per quelle che rispondono positivamente al trattamento intradermico (superficiale).

La carbossiterapia consiste invece in un'iniezione di gas medicale tramite un'apposita apparecchiatura che genera anidride carbonica; questa operazione favorisce il drenaggio linfatico e stimola la produzione di ossigeno nelle cellule delle fasce muscolari arteriorali, migliorando l'ossigenazione dei tessuti.

La cavitazione medicaè una tecnica di medicina estetica, quindi non chirurgica, in grado di eliminare il grasso in eccesso, agendo in particolar modo sulla pelle a buccia d'arancia. La cavitazione medica si effettua con apparecchiature innovative che sfruttano l'azione degli ultrasuoni a bassa frequenza: grazie al calore, questi sono in grado di "sciogliere" a poco a poco le cellule che compongono le adiposità localizzate. Nella cavitazione medica, inoltre, vengono somministrati al paziente dei farmaci in grado di favorire lo scioglimento delle cellule adipose.

Con la pressoterapia si praticano ripetute pressioni, mediante una specifica apparecchiatura, sulle zone affette da cellulite. Tale pressione non è sempre costante o uguale per ogni area del corpo, ma si sposta gradualmente verso il centro del corpo, seguendo la circolazione sanguigna e linfatica. Ciò avviene, nella pratica, esercitando il trattamento dalle caviglie fino alle cosce, con movimenti che emulano il massaggio manuale. La pressione esercitata dalla pressoterapia deve essere sempre inferiore alla pressione corporea: solo in questo modo il trattamento sarà d'aiuto e non di ostacolo.

Per ridurre gli accumuli adiposi e contrastare il ristagno dei liquidi – amici per la pelle della cellulite – è possibile ricorrere, inoltre, alla radiofrequenza. Essa sfrutta un apposito manipolo che eroga onde elettromagnetiche in grado di scatenare effetti elettrotermici che sciolgono le cellule adipose e, allo stesso tempo, stimolano la produzione di nuovo collagene e di fibroblasti. L'effetto finale è quello di una cute molto più regola e liscia, ma anche più tonica ed elastica, con un risultato di rimodellamento cutaneo paragonabile a quello che si ottiene mediante un vero e proprio lifting di tipo tradizionale. Con 8-10 sedute di radiofrequenza è possibile quindi ridurre gli inestetismi ma anche migliorare la circolazione a livello del derma ed eliminare le tossine in eccesso con un effetto lipolitico.

L'idroelettroforesi, infine, è una tecnica che consente di veicolare in maniera non invasiva liquidi medicali, attraverso un'apposita apparecchiatura a corrente elettrica delicata e opportunamente modulata da uno specialista. In questo modo, i principi attivi presenti nelle sostanze scelte raggiungo in maniera selettiva il tessuto da "bersagliare" penetrando attraverso i diversi strati del derma fino a colpire anche quelli più profondi. I vantaggi consistono principalmente nel riuscire a raggiungere gli strati più profondi, ovvero quelli che necessitano di un trattamento mirato, e di minimizzare il transito delle sostanze medicali attraverso gli organi, scongiurando di conseguenza eventuali effetti indesiderati.

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